Non lo dite a nessuno. Mentre impeversa fuffa psicologica sui media di regime, il dollaro raggiunge i 127 dollari al barile. I lettori paranoici di trovalo tu già ne erano a conoscenza, qui e qui. Ma smettere di stampare dollari è impossibile. Chiediamo scusa, non potevamo sapere, solo che ora non sappiamo come cazzo fare.
Ma la notizia non è questa, non è neppure il caso travaglio, cosa avrà detto mai di così scandaloso? Sarebbe bastato fare un giro su youtube per rendersene conto. E’ solo un gioco a rafforzare le istituzioni, un valore aggiunto che si dà alle cariche dello stato, ai politici. Tanto è vero che più si sa più la gente corre a votarli. Forse ci si rispecchiano.
Sembra invece piuttosto interessante il commento del corrispondente da Roma del Guardian (niente di meno) John Hooper. A seguito del caso travaglio scopriamo addirittura che in italia non esiste nessuna opposizione, semmài esistita. Dovremmo forse definirlo governo ombra!? Segnalato e tradotto dal blog di huey freeman il commento di john Hooper sul sito del Guardian. Ma bastava anche fare un giro sul sito della stampa.
Chi non capisce “reciproche aperture” e “clima sereno e cordiale” è un elettore.
Dopo le reciproche aperture dei giorni scorsi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il segretario del Pd Walter Veltroni aprono ufficialmente la stagione del dialogo, con un colloquio di 35 minuti
Il premier esprime in una nota il suo punto di vista: «Si è avviato un confronto costruttivo quale già si era prefigurato nei giorni scorsi durante un ampio dibattito alla Camera e al Senato. In un clima sereno e cordiale ci siamo confrontati apertamente sul grande tema delle riforme istituzionali e sui principali provvedimenti di programma per il governo». Berlusconi si augura «che questi incontri, sempre nella netta separazione dei ruoli tra maggioranza e opposizione, possano proseguire in maniera continuativa nell’interesse del Paese». «Oggi -conferma Veltroni- abbiamo parlato di riforme istituzionali. È normale che si cerchi la convergenza sulle regole del gioco e al tempo stesso ci sia il confronto più aspro e ferrato necessario sui programmi. C’è bisogno di agire subito sul fronte delle riforme istituzionali, perchè il Paese ha bisogno di andare più veloce.
Immagino che in molti paesi il neo-presidente (Schifani n.d.r.) sarebbe stato invitato alla puntata successiva del programma per spiegare come mai si fosse ritrovato in affari con tali individui. Invece la RAI si è scusata per le offese recategli. [...] Ci si sarebbe aspettato che l’opposizione di centro-sinistra avrebbe afferrato al volo l’occasione per mettere in imbarazzo il nuovo Presidente del Consiglio e la sua squadra di governo. Invece, neanche l’ombra. Con la sola eccezione dell’ex PM Antonio Di Pietro, [l’opposizione] si è schierata con Schifani contro Travaglio. Il leader del centro-sinistra al Senato ha detto che le parole del giornalista sono “inaccettabili”, deplorando il fatto che Schifani non fosse presente per poter smentire le accuse.Quindi l’opposizione sta tentando di concludere un accordo con Berlusconi, e non sarebbe la prima volta nella storia d’Italia recente. Sta sperando di portarlo a condividere una serie di riforme, inclusa la riforma elettorale, che considera vitali per il futuro della nazione. Così non vuole far niente che possa infastidire o, parafrasando Fazio, “offendere” il Presidente del Consiglio. Si tratta di un copione già visto. Alla fine degli anni ‘90, con la sinistra al governo, alcuni dei suoi leader credettero di poter raggiungere un accordo con Berlusconi sulla riforma della Costituzione. Ma le trattative divennero così complicate e si protrassero così a lungo, e la collaborazione con Berlusconi era considerata così vitale, al punto che la sinistra si “dimenticò” di attuare la promessa elettorale di approvare una legge sul conflitto di interessi [di Berlusconi] discendente dal suo essere al contempo magnate della TV e leader politico. Alla fine, la riforma costituzionale non si fece, e Berlusconi tornò al potere con il suo impero dei media intatto.
~ di vincenzodurso su Maggio 17, 2008.
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